L’argomento di questo forum, che è poi lo stesso del mio lavoro di ricerca, mi è stato suggerito nel 2005 quando, durante il servizio civile internazionale, vivevo in Senegal ed ho viaggiato in
alcuni Stati dell’Africa Occidentale. Uno degli aspetti che mi colpì particolarmente fu rendermi conto della forte presenza che la comunità cinese aveva sul territorio. I porti di Dakar e di Saint Louis erano pieni di pescherecci e navi cinesi e nella città vi era un intero quartiere abitato dalla comunità asiatica. Recandomi nei mercati, mi sorprese vedere quante delle mercanzie che si trovavano sui banchi provenissero dalla Cina e, discutendo con i sarti ed i commercianti di tessuti, sentivo lamentele su come si trovassero in difficoltà perchè i cinesi riuscivano a riprodurre anche i loro tessuti più tipici, solo in apparenza, rendendo più complicato il loro lavoro. Quello stesso anno il Senegal riattivò i suoi legami diplomatici con la Cina, forse in vista del vertice ministeriale che si sarebbe tenuto l’anno venturo. Fui incuriosito da questo fenomeno e decisi che sarebbe stato l’ambito della mia ricerca.
All’epoca, veniva data scarsa attenzione mediatica ed esisteva poca bibliografia sull’argomento, le informazioni che la gente sapeva darmi inoltre erano poche e frammentarie.
Venni a contatto con un particolare processo da cui fui incuriosito, ma di cui non immaginavo la portata. Al mio ritorno in Europa, i miei studi universitari mi diedero gli strumenti per comprendere meglio le dinamiche che soprassedevano a tale fenomeno e, nel 2006, cercando su giornali, internet ed altre fonti mi accorsi che il fenomeno aveva attirato l’attenzione dei media e che non interessava solo l’Africa dell’ovest ma l’intero continente e l’intensità con cui progrediva erano eccezionali.
La crescita cinese è stata definita come una sfida ed un’opportunità e non si può fare un’analisi di tipo economico o politico senza che la Cina non entri nella discussione. Si è portati a vedere il colosso giallo come il nuovo attore sulla scena economica mondiale, ma gli insegnamenti acquisiti mi hanno dimostrato come essa sia in realtà sempre stata, nel corso dei secoli, parte
fondamentale del circuito commerciale globale e sia riuscita, nonostante le difficoltà, a trasformare in meno di un secolo la sua economia mantenendo salde molte delle sue eredità culturali sviluppatesi in un lunga serie di processi storici vissuti dalla sua società. Ecco perchè ho ritenuto considerevole il valore di uno studio che analizzi un aspetto della politica estera di un soggetto globale cosi importante verso una delle aree più vicine a noi europei, ma
anche più complicata e, per alcuni aspetti ancora oggi misteriosa, l’Africa.
domenica 28 settembre 2008
Perchè le relazioni sino-africane?
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